Gestione emotiva delle priorità: distinguere l’urgente dall’importante nel lavoro e nella vita
Perché iniziare è più difficile che pianificare? Emozioni, tempo e strumenti per passare dalla to-do-list all’azione, nel lavoro e nella vita privata.
Perché iniziare è più difficile che pianificare? Emozioni, tempo e strumenti per passare dalla to-do-list all’azione, nel lavoro e nella vita privata.
Perché iniziare è più difficile che pianificare? Emozioni, tempo e strumenti per passare dalla to-do-list all’azione, nel lavoro e nella vita privata.
Dalla to-do-list all’azione: il passaggio più difficile (e più sottovalutato) Read More »
La procrastinazione non è pigrizia: è una strategia di regolazione emotiva che evita disagio, paura e ambiguità. In famiglia la viviamo con più giudizio, al lavoro con più razionalità. Contesto, micro-obiettivi e chiarezza aiutano più della pressione. La tecnologia supporta quando riduce attrito e rende visibile il progresso.
La procrastinazione: tra emotività, vita quotidiana e management Read More »
Torniamo a parlare di produttività passando in rassegna alcuni dei metodi più famosi ed efficaci. Attenzione però, essere produttivi non è solo una questione di metodo ma anche e forse soprattutto di mentalità. Adottare un buon metodo, o più di uno contemporaneamente, può facilitare enormemente le cose, dandoci quel giusto supporto laddove la sola disciplina
Vuoi essere più produttivo? Ecco 5 metodi di cui non potrai fare a meno Read More »
Prendere appunti non è solo un’attività necessaria per uno studente anche nel mondo del lavoro o nella vita privata, farlo in maniera efficace è essenziale. In questo articolo, vedremo alcune tecniche e strumenti che possono aiutarci a costruire un ottimo workflow per ottenere ottimi risultati ed essere maggiormente produttivi. Conoscevo un ragazzo che all’università prendeva
Riprendiamo l’argomento Bullet Journal in questa seconda parte dell’articolo. Vedremo cos’è il Bullet Journal, il suo scopo e i principali benefici. Senza tralasciare eventuali “difetti” e come correggerli integrando altre metodi. Nel precedente articolo abbiamo visto brevemente le origini del Bullet Journal. Ryder Carroll, il creatore del metodo, soffre di un disturbo da deficit dell’attenzione
Quasi ogni giorno, cadiamo nella trappola di un’apparente produttività. Noi crediamo di essere produttivi invece riempiamo la nostra agenda, non solo lavorativa, con una miriade di piccole attività non essenziali. Non facciamo altro che essere semplicemente occupati. Mi sono sempre ritenuto una persona mediamente organizzata ed efficiente sul lavoro ma nel corso degli ultimi anni
In questo post vedremo un’applicazione pratica della matrice di Covey/Eisenhower. Ipotizziamo di avere la responsabilità di un’attività progettuale e di tracciare in dettaglio all’inizio di essa tutti i task comprendendo, solo a titolo esemplificativo, quattro aree: Appena iniziata l’attività tutti i task saranno concentrati nel quadrante PLAN poiché considerati importanti e non urgenti. Questa situazione
Durante la vita sia personale che professionale a volte siamo sopraffatti da diverse attività e almeno una volta ognuno di noi è arrivato alla fine della giornata senza aver completato una delle più importanti e/o urgenti di esse. Soffermiamoci sui due termini “urgente” e “importante”: Dal momento che il tempo è una risorsa limitata, è